giovedì 11 novembre 2010

Eiaculazione precoce: il problema della coppia

Molte coppie italiane sono asincrone a causa dell'eiaculazione precoce. Che cosa si può fare realmente?

I tempi di lui non sono quelli di lei. In amore 2,4 milioni di coppie italiane sono asincrone, cioè i maschi soffrono sempre più spesso di eiaculazione precoce (EP), arrivando prima all’orgasmo rispetto alla propria partner. Questo il risultato allarmante emerso dagli EPDays, la tre giorni italiana di visite gratuite dedicata all’eiaculazione precoce che si è svolta a maggio. L’asincronia diventa uno dei problemi di coppia più frequenti, dal momento in cui sono circa 260mila i casi riscontrati nei maschi italiani.

Se pensiamo che il sesso perfetto deve durare tra i 7 e i 13 minuti, ci rendiamo conto dell’entità del danno che l’eiaculazione precoce infligge all’intesa sessuale della coppia. “La coppia nella quale il maschio soffre di EP è una coppia in cui i tempi dell’amore non coincidono, – spiega il professor Jannini, coordinatore della Commissione Scientifica della SIAMS (Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità) e autore della lettura magistrale sul tema al Congresso -. E la variabile tempo è una variabile essenziale per la qualità della vita sessuale della coppia. Dunque, nell’EP non vi è solo un ‘malato’ ma è la coppia a essere in uno stato di sofferenza. Ed è quindi la coppia che va curata”. Probabilmente succede anche per questo che una donna su tre non ha voglia di fare l’amore, proprio perchè il tempo della coppia nel sesso ha la sua importanza.